Sabato 2 e domenica 3 novembre a Caserta si sono disputati i Campionati Italiani cinture rosse seniores e juniores nelle categorie maschili e femminili. Splendido risultato per la Scuola Taekwondo Genova del Maestro Pietro Fugazza che con 2 ori di Silvia Lagazzo nella -49 kg e Silvia Rossi nella -46 kg e 2 bronzi di Beatrice Meneghetti nella -49 kg e Giada Ratto nella -67 kg ha conquistato il primo posto nella classifica femminile per società ed il titolo di Campione d'Italia. Un risultato ancora una volta che proietta la scuola genovese ai vertici del taekwondo in Italia ed ancora una volta nella categoria femminile. I presupposti per fare bene c'erano tutti e la conferma è arrivata sorattutto con Silvia Rossi in grande stato di forma che travolge in finale l'atleta laziale Giorgia Guida per ko tecnico 24 a 1. Al risultato di Silvia Rossi si aggiunge lo splendido risultato di silvia Lagazzo nella -49 kg che vince in rimonta meritatamente il titolo lottando in finale colpo su colpo con un'altra atleta laziale Alessia Corsi per 9 a 7. Alle medalgie femminili si aggiunge un ottimo argento di Tommaso Ramella nella categoria maschile -58 kg un un grande rammarico per 3 punti netti non assegnatigli negli ultimi secondi che gli avrebbero assegnato un titolo meritatissimi che gli sfugge di un sol punto 11 a 12 contro l'atleta siciliano Felice Munafo.

Nella giornata di domenica dedicata alle categorie juniores sfugge di pochissimo il Titolo bis per la Scuola Genova che riesce a conquistare un solo oro sempre con Silvia Rossi (al suo ultimo anno junior e primo nei senior) nella -46 kg contro l'atleta del gruppo sportivo Fiamme Oro Arianna Fazzello in un incontro sempre in rimonta e al cardio palma terminato negli ultimi secondi a favore dell'atleta genovese conil punteggio di di 18 a 17! Al secondo titolo di silvia Rossi si aggiungono 3 bronzi di Lucia Carfora nella -68 kg, Giulia Pirino nella -59 kg e Beatrice meneghetti nella -49 kg che fanno conquistare alla Scuola il terzo gradino del podio nazionale vinto dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro con 1 oro e 2 argenti.

Dieci atleti per nove medaglie a un campionato nazionale e due podi società sono un risultato strabiliante per una sola società anche se stiamo parlando del campionato cinture rosse, la serie B del taekwondo. Portare 10 atleti ai nazionali non è da tutte le società figuriamoci poi tornare a case con 9 medaglie, un risultato veramente inaspettato che dimostra che il vivaio sforna ancora una volta atleti di grande livello e nomi nuovi che si faranno sentire anche nei campionati cinture nere.

Oltre 350 atleti hanno calpestato i tatami del Palarossini di Ancora domenica scorsa per affrontarsi all'Interregionale di Taekwondo marchigiano. La manifestazione, primo appuntamento agonistico della stagione, è stata una grande occasione per testare lo stato di forma degli atleti, a poche settimane dai Campionati Italiani di Caserta, riservati alle cinture rosse, e dai Campionati Italiani Assoluti di Bari. Non potevano mancare le società liguri con i loro atleti come la Sport Village, la Black Shark e la Scuola Tkd Genova. E' stata proprio la Scuola Taekwondo Genova, guidata dal Maestro e neo-Campione del Mondo Master Pietro Fugazza, a conquistare il primo posto nella classifica società seniores lasciandosi dietro il gruppo sportivo Fiamme Oro, secondo, e l'emiliana Tkd Tricolore, terza, grazie agli ori di Jorhabib Eljaik (-54 kg), Eleonora Pacifico (-53 kg), Lucia Carfora (-68 kg), Silvia Rossi (-49 kg), agli argenti di Tommaso Ramella (-58 kg), Federica Perugini (-67 kg), Daniele Re (-74 kg), Giada Ratto (-63 kg), Silvia Lagazzo (-53 kg) ed i bronzi di Mattia Montalbano (-68 kg) e Giulia Pirino (-63 kg). Sport Village a segno con l'argento di Francesco Russo (-73 kg) ed il bronzo di Angelo Capozza (-80 kg).

"Il risultato di classifica, come prima società, e le vittorie di alcuni ragazzi ci permettono di mantenere la nostra leadership tra le società più quotate in Italia nel taekwondo, ma non deve farci abbassare la guardia proprio in vista dei vicinissimi Campionati Italiani - sostiene Fugazza - Anche le sconfitte di alcuni potrebbero essere servite come campanello di allarme e poter rivedere in palestra non solo lo stato di forma fisica, ma soprattutto lo stato di forma mentale. Speriamo di ottenere medaglie ai prossimi Tricolori e, perché no, anche qualche titolo italiano, mentre per tracciare un bilancio è meglio aspettare la fine della stagione".

A Bucarest, Europei Cadetti amari per i liguri Giulia Monteforte (Scuola Taekwondo Genova) e Mauro Faulisi (GS San Bartolomeo). In Romania, nonostante una buona e lunga preparazione estiva, escono sconfitti tutti e due al primo incontro. Giulia Monteforte perde dalla russa Sofia Petrenko mentre Mauro Faulisi viene battuto dal rumeno Norbert Mathe. Resta, comunque, una buona esperienza vissuta con la  Nazionale. La giovane età permetterà loro di essere protagonisti anche nel futuro. Ultimi giorni di vacanza prima della ripresa degli studi e degli allenamenti. Per Giulia il prossimo appuntamento internazionale sarà l'Open classe A in Ucraina il prossimo 4 ottobre.

Giornata trionfale quella dei World Master Game di Torino per il Maestro Pietro Fugazza che vince e conquista il titolo mondiale nella categoria Master -80 kg difronte al tifo dei suoi allievi e all'ammirazione di tutto il PalaMirafiori!
Una vittoria voluta a tutti i costi e conquistata con la testa, il cuore e la tecnica.
Cronaca: Il sorteggio fa passare un turno al Mae, ma non sempre e buona cosa, al primo incontra il tedesco già vincitore di un incontro e quindi più sciolto, mentre la tensione nel Mae si percepisce anche in lontananza. Il tedesco Tobias Dauner parte spavaldo e sicuro di se, ma il mae non si fa sorprendere e rifila subito due calci all'avversario uno alla corazza e l'altro al caschetto facendo subito capire chi è il più forte. L'incontro finisce solo 5 a 1 per il Mae perchè il tedesco capito l'andazzo del primo tempo ha cercato nel secondo e terzo round di difendersi e non prenderne altre. Nel secondo incontro di semi finale arriva l'avversario più ostico, il turco Sakir Uyar che viene da una vittoria per Ko dopo soli 10 secondi. Un po' di preoccupazione c'è e il Coach Riccardo Persano impartisce al Mae il monito di non indietreggiare mai. Inizia il combattimento e il turco spavaldo si fa subito avanti deciso, ma il Mae lo contrasta con tempismo e grande senso della misura, ogni suo calcio anticipa il turco e va a punto e su ogni risposta il Mae risponde anche con calci al viso, Il primo round è subito 3 a 0 per il Mae. Nel secondo round il turco si fa avanti convinto della sua superiorità, ma il Mae non arretra di un millimetro e lo incalza ad ogni sua mossa cambiando ripetutamente tecnica, un po' con calcio a spinta di dx, poi di sx, poi di pugno poi subito alto al viso e tutto questo senza mai subire un colpo! Finisce l'incontro 8 a 0 per il Mae! La finale fa tremare le gambe a tutti, ma il Mae sembra essere molto determinato. Ad attenderlo in finale un amico, il colombiano Hunberto Martinez compagno di stanza al Campus in Spagna dello sorso anno. Già nei giorni precedenti si erano auspicati tra loro di incontrarsi in finale e così è accaduto, prima di scendere sul tatami una stretta di mano e ... vinca il migliore! Sulla carta il colombiano sembrava meno ostico rispetto al turco, ma ha subito un buon inizio sorprendendo il Mae e portandosi al primo round sul 2 a 0. Riccardo urla spronando il Mae a rimanere concentrato al massimo e nel secondo round il Mae è deciso a recuperare, ma l'arbitro troppo severo gli infligge un gamgiam che pareggia un punto appena messo a segno. Il secondo round finisce 4 a 2 per il colombiano, ma la determinazione del Mae è altissima a non uscire sconfitto e nel terzo round, con molta tattica e pressione sull'avversario riesce nella rimonta finendo sul 4 a 4 nei tempi regolamentari. Si deciderà tutto al "Golden Point". La tensione sul tatami e sugli spalti è alle stelle perchè spesso la lotteria del "Golden Point" ha giocato brutti scherzi, ma il Mae è più determinato che mai e lo si vede dalla postura e dalla costante, ma attenta pressione fisica sull'avversario e dopo alcuni scambi da brivido arriva l'attacco fulmineo e decisivo del Mae che infligge un punto nettissimo all'avversario e lo proietta tra i Maestri sul tetto del mondo!
E' l'apoteosi di un giorno memorabile e indimenticabile.
"Il mio primo desiderio era quello di combattere bene e dare un buon esempio ai miei allievi presenti a farmi il tifo, la vittoria nello sport non è mai cosa scontata, ma il mio scopo non era solo quello di partecipare, ma quello di vincere perchè solo le vittorie rimangono scritte nella storia e la mia grande determinazione, nella preparazione fisica dei mesi prima, nel pre gara e durante i tre combattimenti della giornata di gara era tale che oggi dovevo essere solo io il Campione del Mondo!" Il Mae

Tra gli appuntamenti più attesi della stagione i World Master Game di Torino vedranno sfidarsi i Maestri di taekwondo nelle due specialità, le forme il giorno 8 e il combattimento il giorno 9. Tra i Maestri liguri che parteciperanno a questa competizione mondiale nella specialità combattimento ci saranno Pietro Fugazza nella -80 kg, Igor Cavanna nella +80 kg, Paolo Curto nella -68 kg, Gianluca Roberi nella -68 kg e Germano Pirino nella +80 kg, mentre nella prova di forme parteciperanno i Maestri Pietro Fugazza, Germano Pirino, Igor Cavanna e Simona Frigerio. Al momento 17 i Paesi partecipanti per oltre 150 iscritti, i Maestri dovranno così sostenere almeno 3/4 combattimenti per ambire alla vittoria finale. Una buona occasione per rimettersi in gioco e verificare il proprio stato di forma a distanza di parecchi anni dalle competizioni agonistiche. Il morale e l'entusiasmo sono altissimi, così pure le aspettative, difficile sarà aggiudicarsi la vittoria finale, ma lo scopo è quello oltre a trascorrere due giornate di forti emozioni.

La preparazione è incominciata già dai primi mesi dell'anno e nell'ultimo periodo si è intensificata anche con sedute regionali per testare il combattimento con le corazze elettroniche, ancora pochi giorni e ci saranno i verdetti, comunque vada una vittoria la hanno già conquistata....quella di rompere gli indugi e salire a distanza anche di 20 anni (come per il Maestro Fugazza) sul tatami di gara.

Si conclude a Puebla il mondiale di Federica Perugini senza medaglia. L'atleta ligure, dopo aver superato per 5 a 4 l'ivoriana e olimpica a Londra Ruth Gbagbi, si arrende alla turca Durdane Altunel, testa di serie del torneo, per 12 a 4. Trasferta amara per tutta la nazionale italiana che rientra in patria senza alcuna medaglia, con il ritiro all'ultimo momento del nostro Carlo Molfetta, oro di Londra. Il livello raggiunto dal taekwondo negli ultimi anni è tale che arrivare in finale vuol dire affrontare minimi 5 incontri con atleti provenienti da oltre 200 Paesi, tutti desiderosi di conquistarsi un posto alle prossime Olimpiadi brasiliane di Rio De Janeiro. Per gli azzurri e per Federica un primo assaggio di quanto dovranno affrontare per raggiungere la qualificazione alle prossime Olimpiadi ed il messaggio che il cammino sarà molto tortuoso, si dovrà lavorare molto anche sull'esperienza in gara diretta come quest'ultima si è dimostrata. Il valore di Federica si conosce diamole il tempo di crescere ancora un po' e se avrà anche un pizzico di fortuna, ci toccherà mettere da parte i soldi per andarla a tifare a Rio De Janeiro nel 2016!